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lunedì 15 settembre 2014

Matrimoni e Banderas



Ieri, il Papa ha celebrato venti matrimoni.
Ho visto le scene in TV. Tutti emozionati, con sorrisi timidi (o non consapevoli, chissà) stampati sul viso.
Ha ricordato agli sposi che il matrimonio non è una fiction (magari fosse una sit-com, tipo Casa Vianello), consigliato di non aver paura dei piatti che volano, e di non andare a dormire prima di aver fatto pace.
Visto così, sembra il vademecum che ogni novello sposo dovrebbe tenere in tasca (manca il riferimento al sesso, certo), ma in realtà, chiunque ne abbia avuto anche una breve esperienza, è consapevole del fatto che niente è più difficile del tener in vita una convivenza in maniera dignitosa.
Io sconsiglio sempre il matrimonio, ma è giusto che ognuno si scotti in prima persona. La quantità di sacrifici e rinunce non sempre viene ripagata con l’affetto e la giusta dose di comprensione.

Una mia amica sta attraversando un periodo difficile. A dire il vero, sembra quasi che stia combattendo una guerra. E lo sta facendo da sola, perché il suo uomo ha altro a cui pensare. Io, che conosco bene questo genere di situazioni e di conseguenti stati d’animo, ho provato per un po’ ad ascoltarla senza intromettermi, ma con scarsi risultati.
Non sempre possiamo schivare gli eventi che ci raggiungono con la stessa intensità di meteoriti. Dobbiamo affrontare ciò che, quotidianamente, incontriamo sul nostro cammino.
Ma allo stesso modo, con la stessa tenacia, dobbiamo lottare e godere per quei (spesso) pochi attimi di “felicità” che incontriamo per la nostra strada. Che siano dovuti ad una chiacchierata con un amico, al sorriso di un bambino, alle coccole del cane, o ad una buona mezz’ora di sesso con qualcuno che conosciamo appena,  non è giusto rinunciare.
Questo mio pensiero, forse, è una sorta di alibi che ho fornito a me stessa, ma devo sopravvivere, in qualche modo.
Lei mi ha confidato di aver rinunciato ad una amicizia con un uomo che iniziava a piacerle. Ha detto che, per giusta regola, questo non dovrebbe accadere ad una donna impegnata.
Io rinuncio solo se mi accorgo di sentire qualcosa che va oltre la voglia di sesso.
Mi ha chiesto se sia davvero possibile separare la testa dal corpo. Io le ho risposto di sì, soprattutto perché voglio convincermi di essere capace di farlo!


Adesso uno dei soliti aneddoti senza senso.
Da ragazza, andavo almeno una volta al mese nell’unica farmacia del paese, per comprare delle compresse che servivano a mio padre. Una volta trovai in coda due uomini anziani (almeno io pensavo che lo fossero). Uno disse all’altro che doveva comprare una confezione di preservativi perché gli piaceva ancora tanto “inzuppare il biscottone”.
Ecco a cosa mi fa pensare questo:


16 commenti:

  1. beato lui che ha il Biscottone..
    il mio "frollino" trova poche tazze dove immergersi..

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    1. Il frollino è delizioso.
      Per definizione ;-)

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  2. Tutto per età, ma di fondo sì: una donna sa (eccome se sa) separare testa e corpo.
    E quando ci si mette lo fa meglio dell'uomo.

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    1. Hai dannatamente ragione. Se vuole, sa farlo meglio.

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  3. anche io penso che si debba godere per quei pochi attimi di felicità, detto questo, per quello che ho capito e visto, il papa ieri ne ha fatta una giusta. erano (pare) coppie già conviventi o con figli. coppie "contro la natura della chiesa". certo, non ha parlato di sesso, ma quella raccomandazione sul fare la pace io la trovo sacrosanta. la coppia che litiga scoppia. è questione di tempo. e anche il far la pace rischia di essere rimedio tardivo. la coppia per andare avanti deve scopare tanto e non litigare mai.

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    1. Ma una litigata ogni tanto può starci. L'importante è non smettere mai di scopare, e non una volta a settimana.

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    2. l'ha detto il papa quella di una volta a settimana ? :-)

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    3. Ahahahah
      Ovviamente no! Però, spesso è così. :-P

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    4. una volta a settimana è peccato mortale

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  4. Scopare è un valido ingrediente.
    Ma da solo non garantisce il risultato della ricetta.

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  5. Sì, è vero, ma è sempre meglio di non farlo! :-)

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  6. Beh, se in una relazione non si scopa, non è più una relazione.
    L'amore o è erotico o è altro, affetto, stima, amicizia, intesa intellettuale, etc. .
    Ma l'eros senza eros... non esiste.

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    1. Affetto, stima, amicizia, intesa intellettuale e eros. Io vorrei tutto :-/

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  7. Io cuore e pisello non riesco a separarli, nemmeno per quei 5 minuti scarsi.
    Ma lo sa belzebù quanto vorrei.

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    1. Già sarebbe qualcosa separare cuore e testa...

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