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venerdì 9 agosto 2013

Dichiarazioni d'amore ed abitudini estive



Che sia una chiacchierona è indubbio. Ne è la prova il fatto che stamattina ricevo la prima telefonata-fiume alle 7:35. Una mia cara amica che vuole condividere con me lo strano risveglio di oggi. Alle 5:00 sente  un insolito rumore sotto la sua finestra. Due voci che quasi sussurrano, con il sottofondo di una bomboletta spray che emana uno strano odore. Convinta che si tratti di un attacco batteriologico (bisogna sempre essere ottimisti), decide di alzare le serrande, e scopre così due adolescenti intenti a scrivere sulla strada una frase infarcita di cuori di varie dimensioni.
Una dichiarazione d’amore affidata all’asfalto, parole prese in prestito da una canzone scritta forse per questo, per far credere che l’amore romantico esista. 
Al di là del gesto, della strada imbrattata, e del fatto che se a quindici anni fosse successo a me, probabilmente mi sarei un po’ incavolata (in certe cose sono un po’ riservata!), io e la mia amica abbiamo riso moltissimo dell’accaduto. L’immagine dei nostri uomini intenti a scrivere cose tipo “Ricordati di stirare le mie camicie” o “stasera prepara il mio piatto preferito” ha dato un nuovo senso alla giornata.
Non credo che a 16 anni queste cose si facciano già con l’intento di portare a letto la lei di turno, forse ci si crede ancora all’amore. D’altronde anche io (e l’ho già scritto in qualche post, forse) a 14 anni spesso mi affacciavo dalla finestra con la speranza di trovare questo:



L’apatia estiva ha avuto la meglio. Passo le giornate (escluso il tempo che trascorro a lavoro) a spostarmi da una stanza all’altra, scalza, a cercare un po’ di aria fresca.
Doccia.
Capelli bagnati che si appiccicano addosso e solleticano, o acconciature che scoprono il collo (lasciandolo libero ed indifeso, pronto a ricevere baci).
I soliti capezzoli turgidi che quasi mi guardano con aria di sfida, e si ribellano quando decido di coprirli con una leggera t-shirt.
E poi la costante voglia di gelato al cioccolato, unico alimento che mangio volentieri (e che, sempre volentieri, mi farei cadere addosso e leccare via).



Buon weekend. La prossima sarà la settimana lavorativa più impegnativa di tutto l’anno. Ce la farò (?)!

8 commenti:

  1. Poveri capezzoli!!! Perché lo fai ?! :P

    Capisco perché invochi così tanto l'autunno... lavorare dalle tue parti con questo clima infernale deve essere bello pesante.

    Io sono stato con i piedi umidi e poco più di dieci gradi per tutta la mattina...
    Viva l'estate ;)

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    1. Probabilmente, se qui ci fossero dieci gradi, amerei l'estate anche io ;-)

      I miei amati capezzoli...forse per me, andrei in giro lasciandoli in libertà *_*

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  2. Era iniziato a mo' di commento diventato poi un po' obeso e quindi una pagina per colpa tua, rubizza sobillatrice, birba portatrice di collo e nuca.
    :) :*

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    1. Questa cosa mi lusinga e mi incuriosisce non poco. Corro a leggere, adorato UnUomo. :-*

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    1. Ciao! Non vedo l'ora che torni a scrivere.
      :-*

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  4. Andiamo cara La Rossa quanto pessimismo, chi lo dice che l' amore romantico non esiste? L'errore è pensare che duri per sempre o che ci accompagnerà con la stessa persona per tutta la vita. L' amore romantico esiste e si nutre di sogni e momenti rubati al quotidiano, poi sfiorisce, come tutto, Può durare un pomeriggio, un giorno, settimane, mesi, alcuni anni, poi si resta sconcertati a chiedersi dove sia finito.

    Perché odia la routine.

    Ti auguro di rivivere un sentimento del genere almeno un giorno, con una persona da adorare.

    Anche solo virtualmente, per quel poco che ci conosciamo sei simpatica LaRossa.

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    1. Non penso che possa durare per sempre, da anni non credo più alle favole a lieto fine. Hai ragione tu, un giorno, qualche settimana...sarebbe già un bel traguardo. :-)

      Grazie, Cavalier Amaranto. :-*

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