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mercoledì 31 luglio 2013

Magnolia

Lentamente scivola
La tua mano su di te
Quel tanto che basta per trasformare
Ogni carezza in un gemito
Ti guardo accaldata contorcerti
Tra le lenzuola umide
Golosa ed implacabile
Forza fammi male finchè vuoi…
Lo sai…

Pioggia io sarò, per toglierti la sete
E sole salirò, per asciugarti bene
Vento arriverò, per poterti accarezzare
Ma se vuoi, se tu vuoi
Tra fango e neve, fango e neve, impazzirò



Sentire alla radio queste note dopo tanti anni, mi ha fatto sorridere con quasi un po’ di nostalgia. 
Un amore breve ma molto intenso. Era il 2003, mi pare. Lui mi dedicava sempre questa canzone. Me la cantava mentre mi baciava, dopo aver fatto l’amore, mentre accarezzava il mio corpo nudo.

Eravamo due ragazzi, ed io avevo ancora quel modo acerbo e sognante di amare. Pensavo fosse il mio principe azzurro. Mi riempiva il cuore di bei sentimenti.
Quando era dentro di me, mi sentivo così colma di noi, così appagata, che avrei dato tutta me stessa per non interrompere quella sensazione di felicità. 

Ho impiegato molto tempo a trasformarlo in un bel ricordo. Le sue mani grandi e le labbra morbide le ho desiderate per molto tempo. Poi mi sono innamorata ancora, e di nuovo mi è parso fosse la prima volta.

Adesso, che queste sensazioni, questi batticuori così “puri” mi sembrano impossibili da riprovare, ne sento una profonda nostalgia. Era facile lasciarsi andare. Nei sentimenti, intendo. Adesso riduco quasi sempre tutto al contatto fisico, carnale. Quello è l’unico modo che ho di lasciarmi andare.
Questa certezza di non riuscire più a provare certi aggrovigliamenti interiori, a volte mi infastidisce. 
Magari, poi, scoprirò di sbagliarmi.


12 commenti:

  1. Tu alterni dolcezza e sensualità in ogni tuo post..adoro questo tuo essere

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    1. È un piacere ritrovarti :-*
      Hai scritto una cosa davvero bella *_*
      Grazie!

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    2. ;-) lo sai perchè...un bacio

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    3. Sei un gentiluomo come pochi <3

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  2. Mi trovo nella tua stessa situazione sai?
    Io mi sono innamorato solo una volta, per il momento, ma quella sensazione mi manca eccome.
    Io provo a lasciarmi andare eh...ma non ho ancora trovato una persona in grado di emozionarmi, almeno tra le donne che ho incontrato fisicamente.
    So che in giro c'è una persona in grado di rispedirmi in quel paradiso di emozioni ma...al momento non l'ho ancora incontrata. L'ho trovata (o ci siamo trovati) ma non ho ancora avuto la fortuna di sentire il suo corpo, il suo profumo...il sapore.

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    1. Allora non posso fare altro che augurarti di incontrarla. E penso che il vostro incontro sarà qualcosa di magico. :-)

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  3. Lo sarà di sicuro :-)
    Come le cose belle della vita ci vuole pazienza...l'attesa non fa altro che aumentare quel desiderio.
    Sono fortunato sai?

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    1. Di sicuro anche lei è fortunata ;-)

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  4. sei troppo giovane per pensare di non innamorarti più

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    1. In realtà non so se sia una questione di età o se una predisposizione dell'animo. Comunque, in giorni come questo, vorrei tanto sbagliarmi.

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  5. Ieri ho iniziato a leggere 'L'idiota'.
    Nelle prime cento pagine ho sentito dentro almeno 3 scossoni - nonostante per certi versi mi sembri un libro assurdo, nascosto oserei dire.

    Sono 'scossoni', dovuti a incontri, libri, coincidenze, che ti convincono di esistere ancora come custode di un'anima.

    Ciao bellissima

    Gio

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    1. "Esistere come custode di un'anima": mi piace tanto la tua riflessione. Ci penserò su. Un bacio

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